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Astigmatismo? Suona più complicato di quello che è

Quasi ogni occhio ha una forma leggermente irregolare, ed è del tutto normale. Scopri in 60 secondi con il nostro test interattivo se puoi trarre beneficio dalle lenti a contatto per l'astigmatismo o se le tue lenti attuali hanno bisogno di un aggiornamento.

L'astigmatismo: un disturbo del tutto comune (nella maggior parte dei casi)

Quasi chiunque necessiti di una correzione visiva presenta anche un lieve astigmatismo. Nella maggior parte dei casi, il valore è così contenuto da non incidere sulla scelta delle lenti a contatto. Tuttavia, a partire da un cilindro (CYL) di -0.75 dpt, l'uso di lenti toriche specifiche garantisce una visione nettamente più nitida.

Controlla la tua prescrizione per gli occhiali o il tuo ultimo esame della vista

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Se hai a portata di mano la tua prescrizione per gli occhiali, cerca il valore "CYL" (cilindro). Con un valore di -0.75 o superiore, trarrai generalmente beneficio da lenti che compensano l'astigmatismo (nell'immagine, ad esempio, l'occhio destro). Oggi si tratta delle classiche lenti giornaliere e mensili, proprio come quelle che già conosci.

Che cosa significa esattamente astigmatismo?

Nell'astigmatismo, la superficie anteriore dell'occhio (la cornea) non è perfettamente sferica. È una condizione del tutto comune che riguarda, in misura diversa, quasi ciascuno di noi. Per chi usa le lenti a contatto, l'astigmatismo diventa rilevante solo al superamento di una determinata soglia. Studi condotti da produttori leader come Johnson & Johnson dimostrano che circa la metà delle persone con difetti visivi presenta un astigmatismo significativo. Tuttavia moltissimi continuano ad indossare lenti tradizionali, rinunciando, senza saperlo a una qualità visiva e a un comfort ottimali. Dal punto di vista specialistico si distinguono due tipologie. L'astigmatismo regolare è il caso di gran lunga più comune: la superficie della cornea mantiene una forma simmetrica e oggi si può correggere perfettamente con lenti toriche giornaliere o mensili. Il raro astigmatismo irregolare deriva solitamente da patologie, lesioni o interventi chirurgici oculari: in questo caso la superficie risulta asimmetrica, rendendo necessarie lenti speciali personalizzate.

Come capire, nella vita di tutti i giorni, se le lenti a contatto non sono più quelle adatte?

Di solito ci si rende conto di un astigmatismo non corretto — o corretto male — nelle situazioni di maggiore affaticamento visivo. Mettendole a confronto, molte persone notano che la vista con i soliti occhiali risulta decisamente più riposante e nitida rispetto a quella con le lenti a contatto attuali. Un altro segnale tipico è la percezione alterata in condizioni di scarsa luminosità, ad esempio quando di notte i fari delle auto o i lampioni generano fastidiosi aloni e scie luminose. Ve ne accorgete spesso anche durante la lettura, se i caratteri appaiono sfocati o presentano leggere sdoppiature.

Che cosa significano i valori "CYL" e "Asse" sulla mia prescrizione per gli occhiali?

Sulla tua prescrizione, accanto alla normale gradazione, si trovano due valori fondamentali per l'astigmatismo. Il valore "CYL" sta per cilindro e indica l'entità dell'astigmatismo. Se qui c'è un numero a partire da -0.75 diottrie, una correzione adeguata ti offre chiari vantaggi: vedi i dettagli fini e i contrasti in modo più nitido e i tuoi occhi si affaticano un po' più lentamente. Il secondo valore, "Asse", espresso in gradi tra 0° e 180°, indica la direzione dell'astigmatismo sul tuo occhio, permettendo alla lente di compensare esattamente nel punto giusto.

Quali lenti a contatto sono ideali in caso di astigmatismo?

In caso di astigmatismo, le lenti a contatto toriche sono la scelta ideale. Si tratta di lenti con una forma speciale che presentano gradazioni diverse in punti differenti per compensare con precisione la curvatura irregolare della cornea. Oggi sono ampiamente diffuse come lenti giornaliere o mensili in ogni fascia di qualità e rappresentano un'opzione del tutto accessibile e di uso comune. Affinché una lente torica funzioni al meglio, deve posizionarsi con la massima precisione sull'occhio e rimanere ferma mentre ammicchi. Per questo motivo, i modelli di ultima generazione sfruttano evoluti sistemi di stabilizzazione: grazie a impercettibili variazioni di spessore o di peso, la lente si allinea autonomamente sull'asse corretto a ogni battito di ciglia e resta stabile, senza che tu avverta alcuna sensazione fastidiosa.

Devo andare dall'ottico per le lenti a contatto toriche?

Sì, un'applicazione professionale da parte di uno specialista è fondamentale per le lenti a contatto toriche. I valori della tua prescrizione per gli occhiali non si possono infatti trasferire pari pari sulle lenti a contatto, dato che la lente poggia direttamente sull'occhio. Oltre ai valori esatti di cilindro e asse, l'ottico verifica anche la precisa centratura e la stabilità della lente. Si assicura che sia ben idratata e che non ruoti quando ammicchi. Solo con un'applicazione accurata potrai godere ogni giorno di una visione nitida e di un elevato comfort.

Articolo scritto da

Ultimo aggiornamento: 07.08.2026

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Daniela Tobergte

BSc. Optometria & specialista in lenti a contatto